Macchina elettrostatica di Wimshurst, dimostrativa
1925 ca.
autore
costruzione
Ignoto
materiale
- ghisa
- acciaio
- vetro
- materiali isolanti
misure
25x30x15
descrizione e uso
Si tratta di un generatore elettrostatico che produce tensioni elevate con correnti deboli. Venne ideato nel 1889 dall'inventore britannico James Wimshurst (1832-1903). In esso due dischi di materiale isolante ruotano vicini e paralleli ma in versi opposti, sui dischi sono incollati dei tasselli metallici (inizialmente lievemente carichi) che si caricano in modo opposto per induzione. Alcune "spazzole" metalliche fisse raccolgono le cariche comparse sui tasselli e le trasferiscono nelle due bottiglie di Leida che accumulano la carica prodotta. Quando la differenza di potenziale è abbastanza elevata, tra i due elettrodi delle bottiglie di Leida scocca una scintilla. Lo strumento proviene dal Laboratorio Fisico della Direzione Generale della Sanità Pubblica (Ufficio del Radio) - Ministero degli Interni, Roma.
iscrizioni
Mancanti