Rivelatore di particelle di Geiger, per misure di radioattività
Anni '30 del XX sec.
autore
materiale
- legno
- ebanite
- alluminio
- metallo
misure
10x10x11 cm
descrizione e uso
Il contatore Geiger, inventato nel 1909 dal fisico tedesco Hans Wilhelm Geiger (1882-1945) e perfezionato nel 1928 insieme al suo allievo Walther Müller (1905-1979), è uno strumento che misura radiazioni di tipo ionizzante, in particolare le radiazioni provenienti da decadimenti di tipo alfa, beta e gamma. Il cuore di un contatore Geiger è costituito da un tubo contenente un gas a bassa pressione; lungo l'asse del sottile tubo in metallo è teso un filo metallico isolato dal tubo stesso. Tra il filo e il tubo si stabilisce una differenza di potenziale attraverso una resistenza elettrica. Tale rivelatore è stato strumento essenziale alla fisica nucleare e in genere alla fisica delle particelle. Lo strumento riprodotto in figura è un contatore Geiger il cui cilindro in alluminio, ricavato da un contenitore di compresse medicinali, è montato su una base in legno ed ebanite. Il rivelatore del Museo ISS è molto simile nella struttura a quello utilizzato negli anni '30 del Novecento dal gruppo di Enrico Fermi, oggi in esposizione al Museo di Fisica dell'Università Sapienza di Roma.