Modello di zanzara culex ripiens
1930
materiale
- legno
- pergamena
- ferro
- cera
- setole
misure
60x20x46 cm
descrizione e uso
Questo modello di zanzara veniva utilizzato per scopi didattici nel primo Museo dell'Istituto. Disponeva di una parte posteriore movibile che permetteva la diagnosi differenziale tra Anopheles e Culex. Questa era fondamentale per gli studi di malariologia, da quando, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, le scoperte scientifiche del plasmodio come agente patogeno della malaria e della zanzara anofele come vettore resero possibili una serie di interventi sanitari diretti all'interruzione del ciclo di trasmissione.