Pompa da respirazione artificiale

1950

autore

materiale

  • legno teak
  • acciaio
  • alluminio

misure

60x25x35 cm

descrizione e uso

Questo apparecchio, nato nei primi anni del Novecento, era generalmente noto come "Starling ideal respiration pump", una denominazione che riconosceva non solo il ruolo che il fisiologo inglese Ernest H. Starling (1866-1927) aveva avuto nella sua progettazione e costruzione, ma anche l'impiego che egli ne aveva fatto nelle sue ricerche sulla funzionalità cardiaca e polmonare. L'esemplare in esposizione era destinato all'impiego su piccoli animali (ratti, cavie, conigli). La pompa alternava una fase di insufflazione forzata di aria nei polmoni (inspirazione) a una fase espiratoria nella quale l'espulsione dell'aria insufflata era affidata all'elasticità dei polmoni e della cassa toracica. La separazione del circuito inspiratorio da quello espiratorio permetteva di prelevare campioni dell'aria inspirata ed espirata dai quali era possibile dedurre il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica dell'animale o del preparato sottoposti a respirazione assistita.

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